FUTURO.BG
L'ozio è nemico dell'anima

Mercoledì 5 dicembre 2012 - ore 17.30 - Convento di San Francesco
Piazza Mercato del Fieno - Città Alta

Con l'incontro "Un esempio la Val d'Astino. Le tracce della storia e delle trasformazioni del territorio", si è concluso il terzo ciclo di Futuro.bg, il progetto elaborato dall'Ateneo di Scienze Lettere e Arti, il FAI delegazione di Bergamo, l'Orto Botanico "L. Rota".
Sono intervenuti, con un affondo nei dettagli del disegno del territorio: Gianmario Petrò dell'Ateneo, che ha raccontato, con l'ausilio di un significativo repertorio fotografico, le trasformazioni degli antichi edifici agricoli bergamaschi, tra i quali Astino rappresenta un fortunato episodio di sopravvivenza; Moris Lorenzi del Centro studi sul territorio di Bergamo, che ha sintetizzato la storia della pianificazione urbanistica di Bergamo dalla fine dell'ottocento ad oggi, sottolineando come solo in epoca relativamente recente Astino sia diventato oggetto dell'attenzione di chi deve fissare limiti e destinazioni d'uso per il territorio e le sue emergenze.
Ha coordinato l'incontro Claudio Visentin, direttore della Fondazione Bergamo nella Storia.
© 2010 Ateneo Scienze Lettere ed Arti di Bergamo