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Premio di studio Luigi e Sandro Angelini X

Premio di studio Luigi e Sandro Angelini X

L’Ateneo di Scienze Lettere e Arti di Bergamo bandisce la X edizione del Premio di Studio biennale Luigi e Sandro Angelini, istituito, per volontà di Sandro Angelini, dai figli Luì, Piervaleriano e Leonardo.

Il Premio intende onorare la memoria dell’ingegnere e architetto Luigi Angelini (1884-1969), Presidente dell’Ateneo di Scienze Lettere e Arti di Bergamo dal 1953 al 1966, e dell’architetto Sandro Angelini (1915-2001), socio onorario dello stesso Ateneo.

Il Premio, di euro 2.000,00, sarà assegnato a un progetto di ricerca storico-critica inedita, con caratteri di originalità e di rigore scientifico, relativa a uno dei seguenti ambiti tematici riferiti a realtà italiane e/o straniere:

— storia dell’architettura
— storia delle città e del territorio
— urbanistica
— paesaggio
— personalità significative della ricerca architettonica, del restauro, della progettazione
— studio su esperienze di progettazione e di pianificazione o concrete realizzazioni italiane o straniere.

Possono concorrere all’assegnazione del Premio di studio cittadini italiani e stranieri, senza limiti di età. Sono esclusi coloro che hanno già vinto il Premio di studio nelle precedenti edizioni. Il Premio di studio deve essere compatibile con la posizione lavorativa del candidato.

La domanda, con allegato il progetto di ricerca (non più di cinque cartelle di 2000 battute) ed il curriculum di studi e/o professionale del concorrente, deve essere inviata, con indicazione di recapito postale, telefonico, e-mail, al seguente indirizzo:

e-mail: info@ateneobergamo.it

entro e non oltre il 1 settembre 2025.

La Commissione giudicatrice, istituita dal Consiglio di Presidenza dell’Ateneo, si pronuncerà sulla assegnazione del Premio di studio, inappellabilmente, entro il 15 ottobre 2025 e ne darà immediata comunicazione all’interessato. Nell’assegnazione del Premio di studio, la Commissione giudicatrice terrà conto della qualità e dell’interesse del progetto presentato e in particolare:

— della pertinenza del progetto di ricerca agli ambiti proposti nel bando
— della qualità delle fonti storiche, librarie, archivistiche e documentarie che formeranno oggetto di indagine
— del curriculum di studi e/o professionale del concorrente.

Al momento dell’assegnazione del Premio di studio sarà indicato al borsista il nome della persona che avrà funzione di tutor del progetto di ricerca.

Il Premio di studio sarà erogato in 2 rate: la prima di € 1000,00 entro 6 mesi dall’avvio del periodo di ricerca, dietro dichiarazione scritta di avanzata elaborazione da parte del tutor; qualora ciò non avvenisse, il Premio di studio potrà essere annullato a insindacabile giudizio della Commissione. La seconda rata di € 1.000,00 sarà erogata alla consegna dell’elaborato, a seguito di attestazione scritta da parte del tutor di adeguata qualità scientifica e conseguimento dei risultati prefissati nel progetto presentato.

L’assegnatario del Premio di studio ha tempo sino al 31 dicembre 2026 per completare la ricerca e consegnare l’elaborato finale (da 25 a 50 cartelle di 2000 battute).

L’ Ateneo si riserva la facoltà e il diritto di pubblicare l’elaborato finale in una delle proprie collane (cartacee o on-line).

Bergamo, giugno 2025