Il gemellaggio tra Bergamo e Brescia per la Capitale della Cultura 2023 è di stimolo per ripercorrere i destini di due realtà tangenti. Città e territori condividono paesaggi, montagne, valli, fiumi, laghi, uniti da antichi tracciati viari che legano la penisola da ovest ad est, da sud a nord. Su queste strade “bergamaschi” e “bresciani” si sono incontrati, dai tempi più lontani sino a oggi, spesso fondendosi, pur mantenendo la propria identità, attraverso le famiglie, le imprese, l’artigianato, l’arte, la musica, la religiosità, in una parola attraverso la cultura.
“Questione di caratteri”, progetto ideato dall’Ateneo di Bergamo e condiviso dall’Ateneo di Brescia e dall’Ateneo di Salò, rafforza i legami tra le due città e le loro province con l’obiettivo della ricerca, della conoscenza e del retaggio. Si delineano percorsi di cultura/culture, scegliendo, nell’ambito territoriale, casi-studio che vengono indagati a più livelli, raccogliendo i dati e i risultati di ricerche in diversi campi di interesse (storico, artistico, religioso, economico, naturalistico) al fine di valorizzare beni paesaggistici e culturali per favorire un dialogo costruttivo tra abitanti dei territori e turisti consapevoli. All’interno del progetto, il rapporto di collaborazione con il Centro Studi sul Territorio “Lelio Pagani” dell’Università degli Studi di Bergamo, porta alla realizzazione di una Story map, che narrerà la storia delle città e del territorio attraverso i dati riversati sulla piattaforma GIS appositamente predisposta. Uno strumento attuale e innovativo, implementabile e liberamente consultabile online, come lascito alle generazioni future per “fare memoria”.
Primo censimento delle dimore dei Corpi Santi di Bergamo
dal catasto lombardo-veneto del 1853
